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Bulgari, Cartier, Regione Piemonte, Lyons, Rotary, fanno il tifo per i giovani futuri gioiellieri di Valenza

Chiuso oggi, 8 giugno, con applausi a scena aperta l’anno formativo 2015-2016 di ForAl – Scuola Orafi di Valenza. Rinfresco in terrazza con tante personalità del mondo politico e delle aziende protagoniste della gioielleria mondiale che hanno premiato 15 giovani studenti e dato quattro menzioni speciali. Il sindaco di Valenza, Gianluca Barbero: “ 170 anni fa un valenzano andò ad imparare a Parigi. Oggi da tutto il mondo vengono ad apprendere o perfezionarsi a Valenza. “.

Ed una nota di speranza la esprime anche l’assessore Gianna Pentenero: “ Sembra ci siano segnali di uscita dalla crisi. Cerchiamo insieme opportunità all’interno di questo territorio.. Complimenti a docenti e studenti.”
La collaborazione tra il sistema produttivo del distretto del gioiello e la scuola presieduta da Tattoli è in Valenza una realtà esemplare da anni.

La presenza di Luca Merlo e Gianni Slanzi di Bulgari, l’attenzione di Alessandro Chitti di Cartier ma anche quella del Rotary Club sottolinea una partecipazione attiva lungo tutto il percorso educativo della Scuola intitolata a Melchiorre “Maestro dell’oro raggiante e d’ogni virtuosa elegnza”. Si nota una seria impostazione in questa scuola anche nella compostezza degli studenti abituati a soffrire sul banchetto per la costruzione di un braccialetto, o un anello e pronto ad un voto dei professori (Miozzo in primis) e anche dei docenti designati dalle imprese.

In una battuta potremmo dire che qui il “sistema duale” è di casa da anni e come ha detto la direttrice Veronica Porro: “ cerchiamo di soddisfare le richieste di giovani formati, da parte delle aziende del distretto. Siamo chiamati ad una formazione adeguata e puntuale.”

di Efrem bovo

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